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Istituto di Studi Europei
"A. De Gasperi" - Roma
Regione Autonoma della Sardegna

Università degli Studi di Cagliari
Facoltà di Scienze Politiche
Associazione Teleamministrazione

L’Europa informatica e l’Italia:

Problemi e prospettive

Cagliari 21-22 marzo 1997

Convegno Internazionale

INTERVENTO DEL DOTT. SERGIO SERRA

Vice Segretario Generale della Camera di Commercio di Cagliari

L'INFORMATICA NELLA LA CAMERA DI COMMERCIO

Le Camere di Commercio hanno sempre avvertito la necessità di usare nuovi strumenti per agevolare e rendere più spedito il loro lavoro, in continua crescita sia per l'aumento delle ditte sia per l'attribuzione di nuovi compiti.

Intorno al 1963 la Camera di Commercio di Cagliari realizzò un proprio Centro Elettrocontabile ed una decina d'anni dopo, nel 1973, un Centro Elettronico.

Quasi contemporaneamente in campo nazionale veniva costituita la "Cerved", una tecnostruttura informatica che collegava i terminali delle singole Camere di Commercio ad un calcolatore centrale, ubicato a Padova, e consentiva in tempo reale l'aggiornamento del Registro Ditte ed il rilascio delle visure e dei certificati su tutto il territorio nazionale.

La Camera di Commercio di Cagliari, pur disponendo di un proprio sistema autonomo, che continuò a svolgere una molteplicità di compiti, comprese l'importanza di una rete nazionale e fu tra le prime ad aderire alla Cerved che, in pochi anni, collegò tra di loro tutte le Camere di Commercio italiane. Nel 1995 le Camere di Commercio hanno costituito la "InfoCamere" , una Società Consortile Informatica per Azioni.

Oggi tutta l'attività della Camera di Commercio é informatizzata, sia quella di gestione interna (amministrazione, personale, contabilità) sia quella rivolta agli utenti, cioè iscrizione nel Registro delle Imprese, Registro Esercenti il Commercio, Albi ed Elenchi, etc.

Ciò consente che l'ente possa funzionare solo con un centinaio d'impiegati, non molti di più di quelli di trent'anni fa, nonostante la mole di lavoro sia cresciuta in maniera notevole.

Tra i servizi offerti dalla Camera di Commercio possiamo ricordare la consultazione per via informatica dei protesti cambiari degli ultimi cinque anni: in passato per tale ricerca si dovevano sfogliare centinaia di bollettini per ogni provincia mentre oggi si fa in pochi minuti.

Gli istituti di credito possono effettuare tale operazione attraverso un collegamento diretto con la banca dati camerale.

Pure per via informatica si può prendere visione dei bilanci delle società, che prima avveniva attraverso la pubblicazione a stampa.

I collegamenti informatici non riguardano soltanto l'ambito nazionale ma si estendono in campo europeo e nel più vasto campo internazionale. Ricordiamo l' "eurosportello", un'iniziativa scaturita da un progetto della Commissione dell'Unione Europea per l'informazione e l'assistenza alle piccole e medie imprese. In Europa vi sono 232 eurosportelli, in Italia ne sono stati costituiti una sessantina presso le Camere di Commercio. La Camera di Commercio di Cagliari lo ha realizzato nell'ambito della propria Azienda Speciale "Centro Servizi Promozionali per le Imprese".

L'eurosportello é collegato a diverse banche dati dell'Unione Europea e dell'InfoCamere.

I servizi resi da tale sportello riguardano informazioni sulla legislazione e la giurisprudenza comunitaria, aspetti doganali, ricerca di partners di altri paesi, informazioni su imprese di import /export, il quadro generale sui paesi esteri, dati statistici, fiere internazionali, ricerche di mercato.

Si può avere notizia immediata del bando di una gara d'appalto in campo europeo, anche limitatamente ad un determinato settore, e si comprende l'enorme vantaggio di questo servizio in confronto alla pubblicazione del bando sul bollettino ufficiale, che implica un notevole ritardo nell'informazione. Inoltre si può ricevere un'assistenza sulla procedura da seguire per partecipare alla gara.

Presso gli sportelli di alcune Camere di Commercio é disponibile gratuitamente il servizio "Nuove imprese" che fornisce informazioni sulle procedure burocratiche per avviare più di 3.000 attività e sulle agevolazioni finanziarie per le imprese già costituite.

Tra le banche dati esistenti si può ricordare la COOPECO, rete comunitaria per lo sviluppo dei rapporti di cooperazione industriale tra imprese europee ed imprese del Mediterraneo, dell'Asia e dell'America latina, ed EUROPARTENERIAT, per lo sviluppo dei rapporti di collaborazione tra imprese europee.

"Eurochambres", l'associazione che riunisce le Camere di Commercio Europee, ha previsto la costituzione di una rete di banche dati a livello europeo.

In vista dell'allargamento dell'Unione Europea ai paesi dell'Est la Direzione Generale della Commissione Europea XXIII ( per la politica dell'impresa, il commercio , il turismo, l'economia sociale) ha istituito dei centri europei di informazione ( Euro info correspondence centre : Eicc) che sono presenti in 18 Stati dell'Europa centro-orientale e del bacino del Mediterraneo.

Recentemente presso il "Centro Servizi" della Camera di Commercio di Cagliari è stato aperto, in via sperimentale, uno sportello informatico ad indirizzo tecnologico collegato in rete con quelli di sedici Camere di Commercio.

Lo sportello fornisce alle imprese le informazioni sulla normativa nazionale ed internazionale sulla qualità, sui marchi CE, sulle direttive comunitarie riguardanti tutti i settori produttivi, sui provvedimenti nazionali di recepimento delle direttive riguardanti l'ambiente e la sicurezza, sui finanziamenti nazionali e comunitari a sostegno delle piccole e medie imprese, sui brevetti, attraverso il collegamento con le banche dati dell'Ufficio Europeo dei brevetti.

La più importante banca dati della Camera di Commercio é costituita dal Registro delle Imprese.

La legge 29/12/1993, n. 580, che ha stabilito il riordinamento delle Camere di Commercio, ha istituito tale Registro, al quale sono tenuti ad iscriversi tutti coloro che esercitano un'attività economica, in forma individuale o societaria.

Si calcola che, in campo nazionale, siano iscritte circa cinque milioni di imprese, compresi 900.000 imprenditori agricoli e coltivatori diretti, che precedentemente non erano tenuti ad iscriversi alla Camera di Commercio.

La Camera di Cagliari ha più di 50.000 imprese (di cui oltre 9.000 agricole) quindi l'uno per cento del totale nazionale.

Da tale registro si possono trarre degli elenchi in base al tipo di attività o alla localizzazione dell'impresa ed avere numerosissimi dati di carattere amministrativo ed economico, come il numero degli addetti , l'estensione dei terreni e il tipo di coltivazioni di un'impresa agricola. Il funzionamento del Registro delle Imprese é esercitato attraverso tecniche informatiche per quanto riguarda l'iscrizione, le modifiche, la conservazione ed esibizione dei documenti.

La domanda d'iscrizione può essere presentata anche su supporti informatici.

La Camera di Commercio é collegata per via telematica con

il Ministero delle finanze, l'INPS e l'INAIL, risparmiando tempo nei passaggi delle informazioni tra enti.

Anche la famosa attestazione "antimafia", che allunga i tempi burocratici, sarà possibile attraverso un collegamento informatico tra la Camera di Commercio e la Prefettura.

E'previsto che l'Ufficio Registro Imprese, attraverso un'interconnessione telematica tra il sistema informatico delle Camere di Commercio e quello dell'amministrazione della giustizia, possa acquisire le informazioni su eventuali impedimenti all'iscrizione.

L'informatica consente di risparmiare non solo tempo ma anche spazio. Le montagne di carta degli uffici spariranno gradualmente in quanto i documenti vengono archiviati con tecniche informatiche e sostituiscono l'archivio cartaceo.

La conformità all'originale é attestata dal responsabile del procedimento su ogni immagine del documento archiviato che sostituisce l'originale a tutti gli effetti di legge .

La consultazione del Registro delle Imprese, degli atti e dei documenti, può essere effettuata sui terminali degli elaboratori elettronici dell'ufficio oppure su terminali remoti (cioé a distanza) degli utenti collegati con il sistema informativo delle Camere di Commercio, attraverso i quali é possibile estrarre delle copie ed avere i certificati. La Camera di Commercio può servire il territorio provinciale installando dei terminali presso i Comuni o gli istituti di credito delle maggiori località, evitando lo spostamento degli utenti.

Concludendo, si può dire che, gradualmente, la Camera di Commercio é passata da un sistema in cui le varie operazioni burocratiche erano effettuate personalmente dagli impiegati, ad un sistema in cui il lavoro é svolto prevalentemente in maniera informatica.

Tale struttura é in continua evoluzione ed é facile immaginare il raggiungimento di nuovi traguardi.