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REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

 

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI

PER UNA NUOVA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

Atti del convegno svoltosi a Cagliari il 17 e 18 dicembre 1993

A CURA DI

ASSOCIAZIONE TELEAMMINISTRAZIONE

e

ABAKOS S.A.S.

Cagliari 1994

Con il contributo dell'Assessorato regionale Affari generali, Personale e Riforma della Regione


 

INDICE

Presentazione

17 dicembre 1993, ore 9 - Discorsi introduttivi

17 dicembre 1993, ore 11 - Nuove tecniche e nuove procedure dell'attività amministrativa. La teleamministrazione

17 dicembre 1993, ore 15.30 - Politica ed amministrazione. Riforma dell'ordinamento amministrativo

18 dicembre 1993, ore 9 Tavola rotonda. - Quali riforme per un'amministrazione pubblica rinnovata


 

RELAZIONI ED INTERVENTI

(In grassetto gli interventi attinenti alla informatica giuridica)

Prof. Sandro Amorosino - Università La Sapienza - Roma

Prof. Francesco Aymerich - Università di Cagliari

Prof. Alberto Azzena - Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione

On.Federico Baroschi - Consiglio Regionale Sardegna

Prof. Renato Borruso - Corte di Cassazione

Prof. Pietro Ciarlo - Università di Cagliari

Prof. Giovanni Cossu - Università di Cagliari

Prof. Gian Candido De Martin - LUISS - Roma.

Prof. Giovanni Duni - Università di Cagliari

Prof. Vittorio Frosini - Università La Sapienza - Roma

Dott. Gaetano Giua - Sindaco di Cagliari

Dott. Bruno Lamborghini - Presidente EUROBIT

Prof. Alfonso Masucci - Istituto Universitario Orientale - Napoli

Prof. Pasquale Mistretta - Magnifico Rettore dell'Università di Cagliari

Prof. Giuseppe Pericu - Università di Genova

Prof. Eugenio Picozza - Università di Tor Vergata - Roma

Prof. Guido Maria Rey - Presidente dell'AIPA

Prof. Antonio Sassu - Preside della Facoltà di Scienze Politiche

Dott. Efisio Toxiri - Direttore amministrativo, Università di Cagliari

Dott. Alessandro Usai - Procuratore legale


 

PRESENTAZIONE

Il Convegno "Per una nuova amministrazione pubblica" è stato organizzato su iniziativa della Facoltà di Scienze Politiche - Scuola a fini speciali Pubblica amministrazione e Governo locale - Nuoro, della Facoltà di Giurisprudenza e dell'Associazione Teleamministrazione. Oltre allo scrivente, hanno curato l'organizzazione scientifica il Prof. Alberto Azzena, anche nella sua qualità di Assessore regionale alla Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, sport e spettacolo, ed il Prof. Pietro Ciarlo per la Facoltà di Giurisprudenza. Il Convengo si è svolto sotto il patrocinio dell'Assessorato regionale agli Affari generali, personale e riforma della Regione e dell'Assessorato regionale alla Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, sport e spettacolo.

La finalità scientifica e sociale dell'iniziativa è stata quella di dibattere il tema del rinnovamento della Pubblica Amministrazione in una cornice che vedesse coinvolti non solo gli esperti della materia, ma anche i cittadini-utenti.

La necessità di rinnovare la Pubblica Amministrazione è ormai affermazione da troppo tempo, ancora invano, ripetuta. Vero è che negli ultimi anni si sono succedute varie ed importanti riforme legislative, ma sia gli esperti, sia i cittadini si domandano quanto di ciò che le leggi prevedono possa essere effettivamente tradotto in una realtà che apporti benefici alla cittadinanza.

Come è noto, i più importanti e recenti testi normativi aventi lo scopo di modernizzare la Pubblica Amministrazione, trasformandola da barriera a servizio per il cittadino e per l'impresa sono: le Leggi 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) ed 8 giugno 1990, n. 142 (Ordinamento delle autonomie locali); i decreti legislativi 3 febbraio 1993, n. 29 (m?Razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421) e 12 febbraio 1993, n. 39 (Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421).

Soprattutto la L. 241/90 è stata salutata come inizio di un radicale rinnovamento, ma si è subito scontrata con una struttura amministrativa quasi sempre inidonea ad attuarla. A distanza di oltre tre anni, la legge 241 mostra alcuni segni di vecchiaia, non tanto per i principi ispiratori di base, che restano validissimi, quanto per la mancata previsione dei mezzi necessari all'attuazione degli obbiettivi.

Ed ecco perché assunomo rilevanza i decreti legislativi del 1993, che, quasi con certosina puntualità, rammentano in ogni punto rilevante la necessità di ricorrere all'ausilio dell'informatica. Non solo; il decreto 39/93, all'art. 3, apre la strada ad una radicale trasformazione dell'informatica pubblica, riconoscendo il valore giuridico dell'atto amministrativo in forma elettronica ed alla sua trasmissione: è la codificazione, sia pure assai succinta, delle idee formulate e pubblicate dallo scrivente fin dal 1978 e ripresentate nel 1991 con il progetto Teleamministrazione dell'Università di Cagliari.

Ma la teleamministrazione non è solo innovazione tecnologica; è soprattutto rinnovamento organizzativo; e su questo punto il convegno (nella seconda sessione) si è integrato con tutti gli altri aspetti del rinnovamento, introdotti in particolare dal decreto 29/93, che, tra i più importanti contenuti, mira ad introdurre un nuovo rapporto tra politica ed amministrazione, delineando quella separazione di sfere decisionali tra Ministro (o altra autorità nelle diverse amministrazioni) e dirigenti amministrativi.

Su quest'ultimo profilo il convegno ha spaziato anche oltre, ed ha evidenziato le connessioni con m?i problemi delle scelte delle persone, e, ancora più in generale, i momenti elettorali, assembleari, governativi ed amministrativi.

Gli atti contenuti nel presente volume, sono stati revisionati mantenendo alle relazioni ed agli interventi il carattere della spontaneità del linguaggio verbale. Data l'importanza del tema, tuttavia, il materiale raccolto costituirà materia per rielaborare ed ampliare ulteriormente, per iscritto, gli argomenti e pervenire ad una successiva pubblicazione scientifica.

Giovanni DUNI